L'introduzione dell'intelligenza artificiale nei contesti organizzativi rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti del mondo del lavoro contemporaneo. Nei contesti professionali si assiste a un uso sempre più pervasivo di strumenti di IA che, se non accompagnato da competenze cognitive e psicologiche adeguate, rischia di impoverire la qualità del pensiero, favorire il conformismo cognitivo e generare forme di dipendenza acritica dalla tecnologia — un fenomeno noto come workslop. Al contempo, le organizzazioni che sanno mantenere viva la tensione tra velocità ed efficienza da un lato e profondità e pensiero critico dall'altro, sono in grado di utilizzare l'IA come autentico amplificatore cognitivo. Comprendere gli impatti psicologici individuali e collettivi dell'IA, sviluppare le competenze del pensiero critico e promuovere culture organizzative orientate al paradox mindset sono condizioni essenziali per una pratica professionale consapevole, responsabile e sostenibile nell'era dell'intelligenza artificiale.
AI IN AZIENDA: COME SVILUPPARE PENSIERO CRITICO E CONSAPEVOLEZZA DECISIONALE
FAD
Presentazione
Programma
L'intelligenza artificiale nelle organizzazioni: opportunità, rischi e fenomeno del workslop
Le competenze del pensiero critico nel dialogo con l'IA: dubitare, valorizzare l'errore, esplorare, fare ipotesi
Impatti psicologici dell'IA: cognitive offloading, conformismo cognitivo e illusione di comprensione
Responsabilità individuale e organizzativa: costruire culture
Informazioni
Obiettivo formativo
2 - Linee guida - protocolli - procedure
Mezzi tecnologici necessari
Connessione a internet
Sistema operativo: Microsoft Windows (XP, Vista, Seven), Linux, MacOS X
Browser:
Internet Explorer 7 o superiore
Chrome
Firefox
Safari
Opera
Dispositivi supportati:
Laptop
Netbook
Tablet
Smartphone
Procedure di valutazione
Test di Verifica a risposta multipla - 6 domande - 4 risposte (1 corretta e 3 errate) - 75 % di risposte corrette per superamento - 5 tentativi a disposizione